Nutrizione Funzionale

da | 14 Apr, 2020

La nutrizione funzionale, scartando l’antiquato concetto delle “calorie” pone l’attenzione sulla scelta consapevole, sulla qualità degli alimenti e sull’assumerli in modo che supportino la condizione metabolica individuale per raggiungere uno stato nutrizionale ottimale. Oggi si parla tanto di cibi funzionali, ovvero alimenti o suoi componenti, di cui è stata dimostrata la capacità di ottenere un effetto benefico su una o più funzioni del nostro organismo, portando ad un miglioramento dello stato di salute e di benessere. Si tratta di una gamma di cibi estremamente variegata, che però è fondamentale inserire nel contesto di una dieta cosiddetta “funzionale” e di uno stile di vita adeguati, per il mantenimento della salute.

I cibi funzionali non sono integrazioni dietetiche e dimostrano i loro effetti nelle quantità in cui vengono normalmente consumati con la dieta abituale. Un alimento funzionale può essere, inoltre, per legge, un alimento naturale oppure un alimento in cui un componente è stato aggiunto o eliminato, aumentato o ridotto rispetto alle quantità originariamente presente, modificato mediante processi tecnologici o aumentata la biodisponibilità.

I componenti che possono venire impiegati per formulare un prodotto funzionale possono essere numerosi: antiossidanti (flavonoidi, carotenoidi, licopene, polifenoli, ecc.), fibre vegetali, Sali minerali, probiotici, prebiotici, fitosteroli, grassi polinsaturi omega-3. Gli scopi sono molteplici: ad esempio rafforzare le difese immunitarie, migliorare le funzioni intestinali, rallentare l’invecchiamento cellulare, proteggere dalle patologie cardiovascolari.

Possiamo raggruppare gli alimenti funzionali in diversi gruppi:

  • CARBOIDRATI NON AMIDACEI: si tratta di zuccheri che non vengono metabolizzati dagli enzimi digestivi, a causa della loro struttura chimica, e vengono così fermentati dalla microflora intestinale. La fibra insolubile, contenuta nella crusca dei cereali e nella buccia della frutta (mele, banane, peperoni, spinaci…), è in grado di assorbire grandi quantità di acqua, favorendo il transito intestinale e riducendo il rischio di diverticolosi, emorroidi e disturbi intestinali. La fibra solubile, che troviamo principalmente in avena, vegetali (mele, mango, arance, broccoli, carote…), legumi, frutta secca e Psyllium, viene fermentata dall’intestino crasso, formando acidi grassi a catena corta che svolgono importanti funzioni nella riduzione livelli di colesterolo, riduzione velocità di assorbimento zuccheri, ridotto rischio cardiovascolare e protezione verso il diabete di tipo 2.
  • SOSTANZE ANTIOSSIDANTI, ANTITUMORALI e MODULATORI DEL SISTEMA IMMUNE: gli antiossidanti sono un gruppo di sostanze chimiche in grado di neutralizzare i radicali liberi che si formano nell’organismo in seguito all’esposizione ad agenti inquinanti, fumo, raggi UV, stress, sostanze tossiche o processi endogeni. I carotenoidi (come il licopene o la luteina) sono pigmenti lipidici presenti nei vegetali di colore rosso/arancione che possiedono spiccate proprietà antiossidanti ed antitumorali. Anche i polifenoli, un’ampia classe contenente più di 8000 sostanze chimiche, presenti in tè verde, uva, orzo e nei cereali integrali, cipolle e porri, broccoli, fragole, frutti di bosco e molti altri alimenti vegetali, sono in grado di ridurre il rischio di alcuni tumori e potenziare le difese del nostro organismo contro i radicali liberi. Allo stesso gruppo appartengono anche i fitosteroli, analoghi vegetali del colesterolo in grado di ridurne i livelli ematici, ed i composti solforati presenti in aglio, cipolla, broccoli e cavoli. Infine i fitoestrogeni presenti nella soia, utili per ridurre i sintomi associati alla menopausa, ridurre i livelli di colesterolo e proteggere da alcuni tipi di tumore.
  • PROBIOTICI e PREBIOTICI: i probiotici sono microorganismi vivi che, somministrati in adeguate quantità, sono in grado di apportare benefici all’organismo. Sono comunemente chiamati “fermenti lattici” ed altro non sono che batteri che popolano il nostro intestino, come i Lactobacilli o il Bifidobatteri. I prebiotici invece rappresentano il cibo che permette la sopravvivenza di questi batteri intestinali, fornendo loro un adeguato nutrimento. Tra questi ultimi troviamo i frutto-oligo-saccaridi (FOS), presenti nella frutta, nello yogurt e in alimenti fermentati come il kefir e permettono un miglioramento della funzionalità intestinale, della permeabilità della mucosa e di conseguenza della nostra digestione. Sorprendentemente è stato scientificamente dimostrato che una buona salute intestinale influenza positivamente anche il nostro umore, la qualità del nostro sonno, le nostre emozioni e la salute nel suo complesso.
  • ACIDI GRASSI POLINSATURI: sono presenti sia in alimenti animali (salmone e pesce azzurro) ma anche vegetali (semi di lino, semi di chia) e sono in grado di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, migliorare la funzione cognitiva e ridurre i livelli di colesterolo.

Una alimentazione funzionale, ricca di tutti questi alimenti funzionali, può pertanto avere un ruolo molto importante nel mantenimento di un buono stato di salute, nella prevenzione di diverse patologie e nel miglioramento della nostra qualità di vita.

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Dott.ssa Domenica Di Carlo

Dott.ssa Domenica Di Carlo

Biologa Nutrizionista Sportiva

Dopo la laurea conseguita nel  campo delle Scienze Biologiche ho deciso di seguire la passione che nutro verso il settore della nutrizione approfondendo le mie conoscenze per metterle a disposizione di tutti coloro che desiderano raggiungere un sano stile di vita, attraverso una giusta alimentazione

Mi sono laureata in Biologia Applicata alla Sicurezza Alimentare e Nutrizione con 110 e lode presso l’Università degli studi dell'Aquila; ho conseguito il Master di Specializzazione in Dietologia e Nutrizione Clinica che ho frequentato a Roma .

La passione che mi lega al mondo dello sport,( sono una grandissima appassionata di corsa podistica su distanze di fondo e mezzofondo, nonché trail runner)  mi ha poi permesso di ampliare le mie conoscenze in Nutrizione Sportiva , conseguendo  presso la Scuola SANIS, il titolo di Esperto in Nutrizione Sportiva, figura che nasce con l'esigenza di fornire un alimentazione per lo sportivo che rispetti il giusto timing, un corretto quantitativo di carboidrati, proteine, lipidi e se necessario associare un’ integrazione la cui efficacia e sicurezza sia documenta da studi scientifici.

Svolgo come libero professionista l’attività di Biologa Nutrizionista presso i miei studi di Frosinone, Ceccano, Sora, Anagni, dove collaboro con medici di base, fisioterapisti, osteopati, medici dello sport, personal trainer, psicologi e psicoterapeuti.

Mission

  • Educazione alimentare
  • Piani alimentari personalizzati per le diverse condizioni cliniche
  • Nutrizione ed integrazione per lo sportivo amatoriale e professionista

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